UN CAPANNONE ABBANDONATO
E’ IL SOGNO SEGRETO (ma neanche tanto) DI OGNI FOTOGRAFO
infatti credo che i siti di fotografi professionisti, più o meno affermati, che non contengono foto fatte in un capannone o un edificio dismesso da anni, siano davvero pochi.
Sarà quell’aria fredda del luogo, quel senso di abbandono, quel retrogusto amaro della società in cui viviamo o non so cosa, che rende posti di questo genere delle vere e proprie mete di pellegrinaggio per fotografi professionisti e non..
e allora perchè non farlo anche io?!?!?! d’altronde c’è un capannone proprio difronte al mio studio, quale migliore occasione per cavalcare l’onda di questo trand??
certo, non è che sia qualcosa di particolarmente originale oramai, però a mio modo ci ho provato lo stesso non perchè tutto fa brodo, ma per mettermi alla prova e vedere se riuscivo a tirar fuori qualcosa di molto “mio stile” anche in una situazione così inflazionata..
Beh, non so a voi cosa possa sembrare, ma io sento questi scatti molto in linea con il mio gusto, non solo di colori ma soprattutto di composizione: mi sento spesso dire, infatti, che le mie composizioni hanno costantemente qualcosa di “sgrammaticato” fotograficamente parlando..
Questa cosa la so, oramai l’ho capita e, ad essere proprio sincero, non mi dispiace affatto.. neanche un po’, anzi, con il tempo spero di raggiungere una “sgrammaticatezza” tale da essere incofondibile..
Tornando a bomba sul capannone, ecco a voi 2 scatti che, spero si noti, hanno richiesto una fase di pre produzione non proprio banale:
model: Laura Sarti MUA & Hair: Pierangela Biasi Stylist: Giulia Pagnin
a presto con altri scatti dalla stessa location
buona luce
rafa

