STILL LIFE: MEGLIO UNO SCATTO O UN RENDERING?
CHI CONOSCE LA RISPOSTA SI FACCIA PURE AVANTI
essì perchè non è facile stabilire quale delle due strade sia la più percorribile.
Probabilmente dipenderà molto anche dalle attitudini personali: un bravo fotografo, magari uno di quelli formati negli anni dell’analogico, non avrà dubbi sul dire che lo scatto è tutta un’altra cosa. Un buon disegnatore, invece, forte della sua abilità e dei suoi studi, punterà sicuramente verso il rendering e, a mio avviso, non è facile stabilire chi dei due ha ragione, ammesso che una ragione ci sia.
Infatti io sono portato a credere che in situazioni come questa esistano due ragioni e ognuno sceglie quella che preferisce.
Nella realtà, comunque, mi capita spesso di vedere in giro, sui giornali o cartelloni o chessò io, obbrobri sia nell’uno che nell’altro caso, e questo probabilmente perchè non c’è più tanta voglia di spendere soldi quando si parla di fotografia.
Ora, chiariamo bene una cosa: io non sono uno di quei fotografi affermatissimi e ricercatissimi, anzi, sono agli inizi e sono uno di quelli che crede molto nella formazione. Lo Still Life è un genere che mi piace molto e, tutte le volte che posso, cerco di ampliare le mie conoscenze con corsi, tutorial, testi, guardando immagini, chiedendo consigli e, ovviamente, scattando. Ed ecco perchè sono ipercritico nei confronti di molte foto che vedo in giro e che ritengo non all’altezza della situazione. Ahimè però temo che in molti casi la situazione sia questa perchè i budget sono sempre più risicati, ergo poco tempo da dedicare al progetto, ergo un lavoro fatto maluccio ma che magari se guardato con poca attenzione possa in qualche modo piacere..
Proprio ieri su un treno frecciarossa ho aperto uno di quei giornali che le ferrovie mettono a disposizione: c’era la pubblicità di alcuni succhi di frutta, messi a mo’ di palle da biliardo, quindi uno in prima fila e gli altri a formare il triangolo..
allucinante, a parte le bottiglie che erano degli scatti, le etichette e i contenuti erano invece dei rendering, e fatti davvero male, senza alcuna tridimensionalità!
Però capisco che per chi sfoglia la pagina in fretta e non è un così attento osservatore, tutto sommato quella possa essere un’immagine gradevole, da guardare 2 secondi e poi cambiare pagina..
Non so se questa sia una buona strategia di marketing, io di queste cose non ne capisco una mazza.. lo scopriremo con il tempo. Intanto oggi, per mettermi alla prova e non sentirmi proprio fuori dal tempo, ho realizzato un’immagine che è a metà tra lo scatto e il rendering
spero vi piaccia

a breve, quando capirò come si fa, aggiungerò i link per scaricare un wallpaper con questa immagine..
buona luce
rafa